Egregio Capo Ispettore

nelle scorse settimane ho più volte avuto modo di rivolgermi agli uffici del Ministro della Giustizia, per richiamare il Ministro, On.le Alfonso Bonafede, al compimento dei suoi doveri, tra cui rientrano quelli di vigilanza sull’Ordine Forense, ai sensi dell’art. 24 della L. n. 247/2012. Non ho ricevuto alcun riscontro, né mi risulta essere stata svolta alcuna attività. Pertanto, all’esito di questa mia ennesima richiesta, se anch’essa risulterà inevasa, come avevo già scritto, mi rivolgerò alla Procura della Repubblica competente, affinché valuti se nell’omessa vigilanza e nell’inerzia del Ministro della Giustizia si ravvisino ipotesi di reato.
Nelle more, con la presente, chiedo nuovamente che il Ministro si attivi, con atti formali e dandomi sollecito riscontro, in merito alla situazione di illegittimità in cui si trovano tutti i Consigli dell’Ordine circondariale degli avvocati in cui risultano eletti e in carica Consiglieri che non possedevano i requisiti di eleggibilità previsti dalla L n. 12/2019. Non devo certo far presente a questo Spett.le Ufficio che i Consigli i cui collegi risultano formati illegalmente stanno emettendo atti viziati ed impugnabili e che la situazione, che questo Ministro si ostina platealmente ad ignorare, è ormai deragliata oltre ogni forma di tollerabilità.
Pertanto, con la presente, immediatamente e con somma urgenza
CHIEDO
Il commissariamento da parte del Ministro Bonafede di tutti i Consigli circondariali dell’Ordine degli Avvocati in cui risultino eletti illegalmente Consiglieri che abbiano violato le norme sul limite di doppio mandato.
Certo, certissimo, di una rapida azione del Ministro Bonafede e di un sollecito riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.
Allego alla presente copia del tesserino professionale.
Napoli, 13 luglio 2019
Avv. Salvatore Lucignano