All’Organismo Congressuale Forense 

Illustrissimi e reverendissimi componenti di questo Illustrissimo e Reverendissimo Organismo, facendo seguito alle vostre pressanti istanze affinché tutti gli avvocati italiani si sentano pienamente rappresentati, rappresento alle Signorie Vostre la presente situazione: addì, in Frittole, 16 luglio 1400, quasi 1500, il giornale nazionale “Il Dubbio”, no, scusate, il giornale “La Repubblica”, edizione di Firenze, riportava un articolo di stampa che attribuisce all’Avv. Sergio Paparo, componente di questo Illustrissimo e Reverendissimo sinedrio, propaganda elettorale illegale, per la lista “Insieme”, propagandata a mezzo “social netuarc” (cit. N. L.) e tramite una serie di mail, inviate a vari avvocati del Foro di Firenze, in cui il nostro avrebbe chiesto “il favore personale si sostenere e far sostenere Lista Insieme”. 


Orbene, in ragione del ruolo ricoperto dal Paparo all’interno dell’Ordine Fiorentino, dove è attualmente Presidente del Consiglio circondariale locale e Presidente della Commissione elettorale che ha giudicato e giudicherà, tra gli altri, gli esponenti della lista “Insieme”, alla luce del ruolo svolto da un avvocato, come Presidente della commissione elettorale di un ente pubblico, alla luce della consustanzialità di una terza carica, nelle carni del nostro, essendo egli anche componente del vostro Illustrissimo, Eminentissimo, Reverendissimo consesso, il sottoscritto Avv. Salvatore Lucignano, ancora per poco appartenente all’Ordine Forense, si consente umilmente e senza nulla a pretendere di chiedere alle vostre luminose eccellenze, se per voi i fatti divenuti di pubblico dominio: 

A. Costituiscano una vicenda “indecorosa”, di cui l’Organismo debba discutere, chiedendo conto al Paparo; 
B. Costituiscano una prova che il linguaggio dell’odio sui social netuarc sta rovinando l’avvocatura italiana; 
C. Necessitino di un chiarimento immediato del Paparo, rispetto a quanto diffuso dalla stampa, anche in seno all’Eminentissimo, Eccellentissimo, Rarissimo e Luminosissimo Organismo da voi superbamente rappresentato. 
D. Se pertanto, ascoltate le vostre Limpidissime, Eminentissime, “Giuridicissime” e Sacrificatissime coscienze, non riteniate di porre i fatti indegnamente da me rappresentati all’Ordine del Giorno della vostra prossima Importantissima, Decorosissima, Magnificentissima riunione. 

Prostrato e deferente dinanzi a cotanto senno, porgo alle vostre solari eccellenze i miei più cordiali saluti. 
Allego: 
1. scrinsciot dell’articolo di stampa apparso su Repubblica Firenze, in data 15 luglio 2019, a firma di Franca Selvatici. 
2. scrinsciot del post del 5 luglio 1400, quasi 1500, pubblicato a Frittole e presuntivamente attribuibile al profilo feisbucche dell’Avv. Sergio Paparo, Grand Luppmann, Megasuperiperpresidentissimo dell’Ordine della bistecca alla fiorentina. 

Nel caso che qualcuno tra le menti giuridicissime e deontologicissime al vostro interno ritenga di potermi onorare, inumidire e degnare di un cenno non cacofonico, il mio giubilo sarebbe paragonabile a quello che avrei mostrato nel caso che il Divino Rogerio non se la fosse fatta sotto sul 40 – 15 e avesse trasformato uno dei due mecc point consecutivi avuti a Wimbli qualche giorno fa. 
Scusandomi per le volgarità (eventuali e non volute) vi saluto con la mia testa sotto i vostri plurimandatari e plurisacrificati, nonché pluriillegittimi piedi. P. S. Ovviamente potete anche muovervi. 

Napoli, millequattrocento, quasi millecinque
Avv. Salvatore Lucignano