La presente segnalazione è stata inviata dall’associazione ARDE, Avvocati Radicali Democratici, in data 4 giugno 2020.

Al Ministero del lavoro e delle politiche sociali

dgprevidenzaDiv4@lavoro.gov.it

gabinetto ministro@pec.lavoro.gov.it

Al Ministero dell’Economia e delle Finanze

Dipartimento.tesoro@pec.mef.gov.it

Rgs.ragionieregenerale.coordinamento@pec.mef.gov.it

E p. c. Alla Cassa di Previdenza e di Assistenza degli Avvocati

istituzionale@cert.cassaforense.it

cnpaf@cert.cassaforense.it

Con la presente, in nome e per conto dell’Associazione Forense ARDE – Avvocati Radicali Democratici, segnalo quanto segue:

– come emerge da documento allegato, il Presidente di Cassa Forense è stato eletto il 29 aprile del 2016 e, da statuto, approvato dal Vostro ministero, entrato in vigore il 23 giugno 2016, il suo mandato dura quattro anni;

– in base allo statuto di Cassa Forense dunque, il 29 aprile 2020 il Presidente eletto quattro anni prima ha terminato il suo mandato, risultando peraltro non rieleggibile, avendo già svolto un primo mandato come Presidente, di durata biennale (2014 – 2016), in ottemperanza alle regole statutarie previgenti;

– nonostante innumerevoli richieste di chiarimento, inviate dalla nostra associazione all’ente previdenziale degli avvocati, ad oggi non ci è dato sapere perché il Presidente cessato dalla carica nello scorso aprile risulti ancora in carica, senza che l’ente informi gli iscritti della scadenza del mandato già avvenuta;

– con nota del 3 giugno u.s. dunque, il direttore generale dell’ente, informava la nostra associazione che l’elezione di un nuovo Presidente si svolgerà nell’aprile del 2021, ovvero un anno dopo la scadenza del Presidente eletto nel 2016, senza fornirci alcuna spiegazione sulla titolarità della carica nel periodo che va dall’aprile del 2020 all’aprile del 2021;

– dalla suddetta nota emergerebbe che la giustificazione del ritardo nell’elezione di un nuovo Presidente sarebbe la norma statutaria che impone di eleggere il Presidente stesso contestualmente ai componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Ente;

– una tale circostanza, è palesemente ininfluente sulla scadenza del mandato del Presidente eletto nel 2016, regolata, per stessa ammissione della Cassa Forense, dall’art. 9, comma 1 dello statuto vigente, per il quale, “Il Presidnte dura in carica quattro anni”;

– è dunque evidente che la contestualità dell’elezione del Presidente con il parziale rinnovo del Consiglio di Amministazione (anch’essa peraltro inspiegabilmente posticipata di un anno, dal 2018, al 2019), non possa in alcun modo giustificare un illegittimo allungamento del mandato, se non al prezzo di violare l’art. 9 dello statuto vigente;

– è altresì evidente che la disposizione che prevede la contestualità delle elezione del Presidente con quella della metà dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 9, comma 2 dello statuto dell’ente, integri una disposizione del tutto indipendente dalla durata del mandato anche dei Consiglieri di Amministrazione, regolata infatti dalle norme proprie, riferite a tale organo dell’Ente, nell’apposita sezione dello statuto (cfr. sez. III, artt. 15 e ss.);

– non risulta alcuna deliberazione, norma regolamentare, principio o norma di altro tipo, che possa giustificare l’arbitrario allungamento del mandato del Presidente, terminato il 29 aprile del 2020, oltre tale termine, e pertanto attualmente la Cassa Forense deve ritenersi priva di un Presidente legalmente in carica;

– la nostra associazione ha provato in ogni modo ad ottenere documenti di provenienza dell’ente che illustrassero i motivi per cui il Presidente scaduto nello scorso aprile continui, mediante azioni notorie e di pubblico dominio, ad agire, a dichiarare e a presentarsi come il Presidente di Cassa Forense in carica, nonostante la situazione illustrata alla Vostra attenzione con la presente segnalazione;

PERTANTO, TUTTO QUANTO PREMESSO E RAPPRESENTATO

con la presente nota, l’associazione ARDE, Avvocati Radicali Democratici, richiede l’intervento urgente di questo Spett.le Ministero, in qualità di ente vigilante, al fine di verificare che la Cassa Forense abbia attualmente un Presidente nella pienezza dei suoi poteri e delle sue funzioni, pregando, laddove possibile ai sensi delle norme vigenti, di fornire riscontro alla presente.

Si allega riscontro di Cassa Forense su istanza di accesso agli atti.

Con osservanza,

Napoli, 4 giugno 2020

Avv. Angela La Marca