Per capire come mai l’avvocatura italiana sia priva di futuro non c’è niente di meglio che guardare con serietà ed attenzione i dati, per analizzare questo centro di recupero per anziani. Il Consiglio Nazionale Forense, al giugno 2020, sembra più una casa di riposo che un luogo idoneo a rappresentare le istanze dei giovani o delle donne. A partire dal numero di donne e di giovani presenti nell’ente, prima ancora che osservando la politica di questo carrozzone di vecchi, ci troviamo dinanzi ad un deserto. Solo 9 le donne, su 34 componenti. Una percentuale di poco superiore al 26% del totale. Quanto ai giovani: il componente più “giovane” (si fa per dire), è il potentino Giampaolo Brienza, 41 anni, unico componente del consesso ad avere meno di 50 anni.

Anche considerando un calcolo degli anni di età dei componenti che non tenga conto dei mesi, ma solo dell’età in anni compiuta ad aoggi, e dunque considerando un’approssimazione al ribasso, i numeri che emergono sono un incubo. L’età media di questo centro geriatrico sfiora i 60 anni. Quella dei 9 componenti illegalmente eletti, attualmente sospesi, arriva oltre i 62. Migliora di poco anche la situazione femminile, il che ben spiega l’acquiescenza delle ancelle presenti nel consesso ai desiderata dei loro vecchi padroni maschi: siamo oltre i 57 anni.

Questi i numeri, che ben spiegano la morte dell’avvocatura italiana: un consesso di vecchi, che non potrebbe essere più lontano dalle esigenze dei giovani, e che rappresenta la morte stessa del futuro.

  1. * Andrea Mascherin 61 anni (sospeso, eletto illegalmente)

2. Maria Masi 52 anni

3. * Giuseppe Picchioni 70 anni (sospeso, eletto illegalmente)

4. Rosa Capria 62 anni

5. Giuseppe Gaetano Iacona 63 anni

6. * Giovanni Arena 62 anni (sospeso, eletto illegalmente)

7. Ettore Atzori 62 anni

8. * Antonio Baffa 69 anni (sospeso, eletto illegalmente)

9. Ermanno Baldassarre 57 anni

10. Stefano Bertollini 65 anni

11. Giampaolo Brienza 41 anni

12. Francesco Caia 62 anni

13. Patrizia Corona 61 anni

14. Donato Di Campli 60 anni

15. Vincenzo Di Maggio 65 anni

16. Daniela Giraudo 52 anni

17. Francesco Greco 58 anni

18. * Maurizio Magnano di San Lio 61 anni (sospeso, eletto illegalmente)

19. Piero Melani Graverini 66 anni

20. Gabriele Melogli 73 anni

21. Francesco Napoli 64 anni

22. Mario Napoli 66 anni

23. Giovanna Ollà 53 anni

24. * Carlo Orlando 52 anni (sospeso, eletto illegalmente)

25. Arturo Pardi 64 anni

26. * Andrea Pasqualin 64 anni

27. Alessandro Patelli 62 anni

28. * Stefano Savi 68 anni (sospeso, eletto illegalmente)

29. Carolina Rita Scarano 55 anni

30. Carla Secchieri 61 anni

31. * Salvatore Sica 59 anni (sospeso, eletto illegalmente)

32. Francesca Sorbi 59 anni

33. Isabella Maria Stoppani 65 anni

34. Emmanuele Virgintino 60 anni

Media età 59,1 anni

Media età nove sospesi 62,9

Media età nove donne 57,8

Percentuale presenza donne nel CNF (9 su 34 componenti) 26, 4%

Non potevamo farcela. Non con questa gente. Non con questi dati. All’avvocatura servirebbe gente giovane, non queste mummie. E’ il vero dramma della nostra professione. Una professione dominata da vecchi maschi, in età da pensione, priva di giovani e donne libere. In poche parole: l’inferno.

Napoli, giugno 2020

Avv. Salvatore Lucignano